Come monetizzare con un cellulare rotto

Forse non tutti sono a conoscenza che i telefoni cellulari, oltre ad essere un concentrato di tecnologia, sono anche dei contenitori di materiali preziosi e rari, che vengono impiegati per la realizzazione di taluni componenti nobili che servono per far funzionare il dispositivo.

Il primo aspetto da tenere in considerazione riguarda la manualità necessaria per interagire con un dispositivo elettronico, intesa come la capacità di saperlo aprire e gestire senza produrre danni fisici che potrebbero disperdere il prezioso materiale.

In effetti non si parla di quantità elevate di oro o altri metalli preziosi, ma di componentistica molto piccola e talvolta delicata realizzata con questi materiali, che potrebbe sfuggire ad un occhio non attento o venire dispersa in caso di procedure particolarmente energiche.

La rete in questo caso è ricca di spunti e di video che illustrano come procedere per massimizzare il risultato anche per il privato, che non è propriamente il soggetto più indicato per questo genere di operazioni che invece interessano le società incaricate della raccolta RAAE ed a loro volta altre grandi strutture specializzate a trattare grandi volumi di materiale elettronico, tra cui anche i cellulari.

Non funziona, ma….

Tuttavia, tentar non nuoce, ma occorre una preliminare preparazione per evitare intanto di farsi male con strumenti e procedure improvvisate, motivo per il quale è necessario utilizzare sempre dei guanti per proteggere le mani da eventuali schegge di vetro o parti di metallo tagliente e poi degli occhiali con lenti di ingrandimento, utilissimi per muoversi agevolmente tra saldature e componenti che spesso si fatica a distinguere ad occhio nudo.

Potrebbe essere necessario anche l’impiego di prodotti chimici per la dissoluzione degli elementi protettivi presenti sulle basette elettroniche, sulle quali sono fissate quelle parti che devono essere rimosse per poter accedere magari alle micro saldature che possono contenere tracce del prezioso metallo.

Terminata l’operazione di estrazioni delle parti in oro, e non solo, dal cellulare che avevate nel cassetto, potrete tirare le somme su costi e benefici di quello che avete realizzato.
Rivolgetevi ad un negozio specializzato per ottenere la quotazione dell’oro estratto e se comunque non si tratterà di una grande somma, ci avrete comunque guadagnato avendo acquisito una buona manualità con questi dispositivi che potrebbe tornarvi utile magari per sostituire un vetro danneggiato oppure una batteria esausta.

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