Samsung Galaxy S7: avrà un proiettore olografico 3D?

Samsung stupisce e colpisce clienti in tutto il mondo, tanto da esser diventata né più né meno la regina indiscussa del panorama tecnologico di ultima generazione. Conosciuta e apprezzata soprattutto per gli smartphone progettati e prodotti, la casa Sud Coreana è pronta a stupire di nuovo: a partire da Galaxy S2, una vera rivoluzione nel campo degli smartphone, si è sempre contraddistinta per le innovazioni tecnologiche montate sui propri modelli top. Alla soglia della presentazione di Galaxy S6, cominciano già a correre le prime indiscrezioni su quello che sembra essere davvero un modello più che rivoluzionario: il Samsung Galaxy S7. Oltre ad avere una scheda tecnica che al solo pensiero fa venire l’acquolina in bocca, sembra che sarà dotato di un proiettore olografico 3D.

Nella seconda metà del 2015, infatti, arriverà il primo proiettore olografico 3D del marchio Ostendo Technologies, piccolo e compatto, pensato per essere montato sugli smartphone: questo particolare proiettore, infatti, avrà una potenza strabiliante e sarà ridotto alle dimensioni di una caramella. E, udite udite, andrà ad aggiungere una trentina di euro, appena, al prezzo complessivo dello smartphone! L’azienda produttrice Ostendo Technologies ha saputo, nel tempo, stupire e conquistare il cuore di molti investitori fiduciosi, che hanno deciso di incentivare il team di sviluppo con un totale di 90 milioni di dollari, più 38 milioni provenienti da fondi governativi: la ricerca ha portato alla realizzazione di Quantum Photonic Imager, un dispositivo basato su piccoli LED, guidati da software all’avanguardia. Il proiettore, che quasi sicuramente sarà presente su Galaxy S7, è in grado di garantire una risoluzione da 5000 ppi (punti per pollice): una cifra impensabile, se si pensa che un modello all’ultimo grido di smartphone ne ha “appena” 400.

Qualcuno, probabilmente, storcerà il naso pensando a quanta batteria potrebbe necessitare il proiettore olografico 3D di Ostendo Technologies, per funzionare: pensando però alle caratteristiche che il Samsung Galaxy S7 potrebbe avere, sembra proprio che non ci sia molto di cui preoccuparsi. Un dispositivo che con tutta probabilità avrà 4 GB di RAM, con batteria in grado di ricaricarsi in appena cinque minuti, sicuramente saprà destreggiarsi più che bene con il piccolo proiettore integrato, che andrebbe ad aggiungere un’ulteriore funzionalità a un futuro che, ormai, è alle porte. E considerato il costo aggiuntivo per il piccolo proiettore 3D (lo ripetiamo, di appena 30 euro), il prezzo del Samsung Galaxy S7 non dovrebbe variare più di tanto.

Analizzati i tempi di rilascio di nuovi dispositivi della casa Sud Coreana, l’attesa dovrebbe terminare verso la fine del quarto quadrimestre del 2015: chissà, in questo lasso di tempo, quanto ancora Samsung potrebbe pensare di integrare sul suo Galaxy 7, un dispositivo che ancora non c’è, ma che già si fa desiderare. Eccome se si fa desiderare!

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